ELENA RUSSO RICOPRE IL RUOLO DELLA SPOSA NEL FILM DI GIUSEPPE TORNATORE “BAARìA”, ANNUNCIATO NEL 2007 ALL’EDIZIONE DEL TAORMINA FILM FESTIVAL.

“BAARìA FILM DEL 2009 SCRITTO E DIRETTO DA GIUSEPPE TORNATORE. TRA GLI INTERPRETI DEL FILM SONO PRESENTI ELENA RUSSO ANCORA UNA VOLTA IN COLLABORAZIONE CON ANGELINA MOLINA, ALTRI ATTORI TRA CUI RAOUL BOVA – GIOVANNI GAMBINO – GIUSEPPE GARUFI – ROSSANA GIACALONE – ALESSANDRO SCHIAVO – NINO RUSSO – CARMELO R. CANNAVÒ’ – MICHELE PLACIDO.”

Bagheria, Sicilia. Le vicende di una famiglia siciliana, raccontate attraverso tre generazioni, dal capostipite Cicco, umile pastore ma appassionato di letteratura epica a Pietro, il nipote. Nel mezzo, Peppino, il figlio, che in un periodo nel quale il paese versa nella fame e nella miseria, si iscrive al partito comunista e ne diventa un autorevole esponente locale. Contro l’opposizione più severa dei genitori di lei, sposa poi Mannina, dalla quale avrà numerosi figli, che per la gente del posto saranno sempre “i figli del comunista”. Il film abbraccia 50 anni della storia italiana che ormai appare avulsa dalla conoscenza e dalla coscienza contemporanea, della quale invece, il regista Tornatore sembra non voler perdere memoria.

ELENA RUSSO PLAYS THE ROLE OF THE BRIDE IN THE MOVIE “BAARìA” OF GIUSEPPE TORNATORE. THE MOVIE WAS ANNOUNCED IN 2007 AT THE TAORMINA FILM FESTIVAL.

“BAARìA, 2009 MOVIE WRITTEN AND DIRECTED BY GIUSEPPE TORNATORE. IN THE CAST: ELENA RUSSO, ONCE AGAIN COLLABORATING WITH ANGELINA MOLINA, OTHER ACTORS: RAOUL BOVA – GIOVANNI GAMBINO – GIUSEPPE GARUFI – ROSSANA GIACALONE – ALESSANDRO SCHIAVO – NINO RUSSO – CARMELO R. CANNAVÒ’ – MICHELE PLACIDO.”

Bagheria, Sicily. The story of a Sicilian family told through three generations starting with the forefather Cicco, humble shepherd but fond of epic literature, to Peter, the grandson. In between Peppino, the son. In a period in which the country is struck by hunger and poverty, Peppino joins the Communist Party and becomes an influential local leader. He then marries Mannina against the tough opposition of her parents. From the union they will have several children, which for the locals they will always be “the sons of the Communist.” The film covers 50 years of Italian history that now appears distant from the contemporary knowledge and consciousness. However, the director Tornatore seems to not want to lose the memory of this period.{:}