A teatro, lo spettacolo “La reggente” con Elena Russo

alla regia Stefano Incerti, autore Fotunato Calvino!

 

la reggente - elena russo

Elena Russo La Reggente

Elena Russo, attrice italiana di cinema fiction e teatro, interpreta il ruolo della Reggente prossimamente al Teatro Brancaccino di Roma. Lo spettacolo è già andato in scena dal 19 al 24 gennaio 2016 al Ridotto del Mercadante di Napoli ed è diretto da Stefano Incerti. L’attore Salvatore Striano dopo il successo di “Gomorra”, la serie basata sull’omonimo romanzo di Roberto Saviano e di “Cesare deve morire” dei Fratelli Taviani, interpreterà Edoardo, un camorrista che intreccerà una passionale storia di sesso con la Reggente ruolo interpretato da Elena Russo. Altro personaggio ambiguo e’ Diego, spietato esecutore interpretato da Luigi Credendino. L’autore de “La Reggente” è Fortunato Calvino. Le scene sono a cura di Renato Lori, mentre i costumi e le luci fanno capo rispettivamente a Zaira de Vincentiis e Cesare Accetta.

La Reggente è

la moglie di Vincenzo detto o’ Pazzariello, potente Boss di un quartiere di Napoli, detenuto nel carcere a vita. Il Boss incaricherà sua moglie a condurre gli affari di famiglia, ma improvvisamente la donna si troverà a gestire un potere che la farà precipitare in un delirio di onnipotenza che sfiorerà il patologico.

Arrogante, spietata…

La donna porterà avanti il suo progetto, assetata di sangue lascerà dietro di sé una scia di dolore e di sofferenze travolgendo anche le persone che la amano. E fino alla fine continuerà a torturare chiunque tenterà di opporsi alla sua sete di potere. Anche quando resterà sola, odiata e maledetta, continuerà nel suo intento, senza rendersi conto che la solitudine a cui si è condannata sarà causa del suo declino.

La Reggente è il primo spettacolo

Prodotto dal teatro Stabile in collaborazione con l’accademia di Belle Arti di Napoli all’interno di un accordo quadro di natura programmatica più ampia. Lo spettacolo teatrale  ha visto la partecipazione di ben quattro docenti (Stefano Incerti alla regia, Renato Lori per la scenografia, Zaira de Vincentiis per i costumi e Cesare Accetta alle luci). E’ stata un’occasione per gli allievi dei rispettivi corsi per impegnarsi in attività di laboratorio, nella ferma convinzione che solo la pratica è il nodo cardine per la formazione artistica di giovani studenti. E’ stato prodotto dal Teatro Stabile di Napoli in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Il testo dal quale è stato tratto lo spettacolo è stato pubblicato in La Zona Grigia – Scrittori per la legalità (Guida Editore).   Clicca qui per vedere l’intervista al regista Stefano Incerti